Il weekend del 7-9 novembre, siamo fuggiti dall'autunnaleTrieste per un’immersione nella storia e nel fascino di Cracovia. Il meteo, fortunatamente, ci ha graziato: cielo nuvoloso, ma temperature miti, per nulla fredde.
Giorno 1: Arrivo e Tuffo nella Storia.
Il nostro viaggio è iniziato all'aeroporto di Trieste. Abbiamo volato con Ryanair, una tratta diretta di circa un' ora e mezza, intorno ai 30€ a persona. L'atterraggio all'Aeroporto Internazionale Giovanni Paolo II di Cracovia è stato puntuale, poco dopo la mezzanotte. Per raggiungere il nostro alloggio, il Turnau City Hotel, situato in una posizione strategica, abbiamo optato per l'app Bolt. Il tragitto dall'aeroporto al centro è di circa 13-14 km e la corsa è costata approssimativamente 45 PLN (circa 10,50€), un prezzo eccellente per la comodità. L'hotel era accogliente e moderno; la nostra camera ci è costata in media circa 50 € a notte per un mini appartamento, un ottimo rapporto qualità-prezzo. La sera dopo esserci sistemati, ci siamo coricati, stanchi del viaggio.
Giorno 2: Chiese, Miniere e Cibo a Peso.
La mattina del sabato è stata dedicata all'esplorazione del cuore di Cracovia. Abbiamo visitato la maestosa Piazza del Mercato e le bellissime chiese circostanti, inclusa la Basilica di Santa Maria con le sue torri asimmetriche. Le chiese sono un vero spettacolo di arte e architettura. A mezzogiorno, ci siamo fermati per il pranzo da "Kuchina u Dorothy", un ristorante con cucina tradizionale simile, con prezzi abbordabili. Un posto che si è rivelato ottimo e veloce. I piatti tipici polacchi, gustosi e abbondanti, ci hanno ricaricato a dovere. Abbiamo speso 31€. Nel primo pomeriggio, con un altro Bolt, ci siamo diretti alle celebri Miniere di Sale di Wieliczka. È opportuno riservare un posto per la guida in italiano con largo anticipo e non avendoci pensato prima, abbiamo dovuto ripiegare sulla guida in inglese. Il viaggio, di circa 15 km dal centro, ci è costato sui 53 PLN e ha richiesto circa 30 minuti. La visita, sebbene lunga (quasi 3 ore) e a tratti faticosa per le innumerevoli scale e i chilometri percorsi sottoterra, è stata incredibilmente interessante: un capolavoro di sculture di sale. La stanchezza si è fatta sentire, ma il ritorno è stato più rilassante: abbiamo preso il treno locale SKA1 dalla Miniera di Sale fino alla stazione centrale. Il biglietto è molto economico, circa 2,30€ a persona. Ci siamo concessi una breve, ma meritata, sosta in albergo. La sera, per cena, abbiamo provato l'esperienza di un self-service all'interno di un centro commerciale (infinitamente grande)dove il cibo si paga a peso sul piatto. È stato divertente e ci ha permesso di assaggiare molte specialità. Con due piatti ben riempiti, abbiamo speso in tutto 19€.
Giorno 3: Croissant Giganti e Ritorno a Casa.
L'ultima mattina a Cracovia è iniziata nel modo migliore. Lasciata la stanza, per colazione siamo andati in una pasticceria Góralskie Praliny in centro. Qui abbiamo preso due capuccini e un croissant gigantesco e delizioso con crema e frutti di bosco (19.39€), un costo alto ma ne valeva la pena per la qualità e la dimensione del dolce! Dopo colazione, abbiamo visitato l'imponente Castello di Wawel, simbolo della città, esplorando il cortile e ammirando la vista sulla Vistola. Purtroppo non abbiamo potuto visitarlo all'interno a causa della lunghissima fila per acquistare i biglietti. Dopo una passeggiata nell' interessante quartiere ebraico ci siamo concessi un pranzo must in un piccolo sef che vende i pirogi (ravioli) da Przystanek Pierogarnia in Grodzka 58. Due piatti con 8 ravioli, due porzioni di minestra e due bottiglie di tè ci sono costati 25€. Si mangia sugli sgabelli ( se c'è posto) nella grande sala da 10 metri quadri.Alle 15:00, è arrivato il momento di dirigerci verso l'aeroporto. Per l'ultimo spostamento, abbiamo utilizzato il treno veloce dall'area della stazione centrale sulla piattaforma 4(Kraków Główny) fino al terminal. Il biglietto costa circa 5€ a persona e in 20 minuti si è a destinazione. Un viaggio efficiente e confortevole. Il volo di ritorno con Ryanair ci ha riportato a Trieste in un'ora e mezza, lasciandoci il ricordo di due giorni pieni, ricchi di storia, cultura e sapori polacchi. Nonostante il cielo coperto, l'atmosfera di Cracovia ha saputo scaldarci il cuore.
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