Corsica in camper

Bene dai, noi si parte per il giro della Corsica in camper e bici.  Se volete vedere qualche bella spiaggia io ci sono , se no ci sentiamo fra un mese

Giro della Corsica giorno 1.

Dopo una piacevole e tranquilla traversata mattutina Livorno-Bastia, ci avventuriamo con il nostro 7 metri sulle tortuose e strette strade del "dito" (per fortuna in questa stagione ci sono più ciclisti che auto) e ci fermiamo a Ogliastro, sulla spiaggia d'Albo.

A ridosso della spiaggia c'è una delle pochissime, se non forse l'unica, aree sosta camper gratuita e con carico e scarico, molto spartana ma a noi piace proprio così!

Qui siamo nella zona delle spiagge scure, come la vicina Nonza e anche la nostra è fatta di ciottoli neri che rendono l'acqua molto limpida, facendo contrasto con le rocce ai lati della baia e la bella torre genovese, entrambe bianche.

E di sera cominciamo con un bel tramonto sul mare, speriamo il primo di una lunga serie!

Giro della Corsica giorno 2.

Scendiamo lungo il dito, passiamo la spiaggia nera di Nonza e altre belle insenature e ci fermiamo al camping A Stella.

La maggior parte dei campeggi in Corsica non affacciano direttamente sul mare, questo invece è in posizione magnifica, direttamente sulla spiaggia e a 5 metri dall'acqua, stupendo!

Giornata in relax e cena sul mare al tramonto.

La Corsica è iniziata nel migliore dei modi!

Giro della Corsica giorno 3.

Scendiamo in fondo al dito, lato ovest e ci fermiamo al camping U Sole Marinu, dove troviamo le condizioni che più ci piacciono: possibilità di sostare proprio in riva al mare, quasi nessuno sulla spiaggia selvaggia, possibilità di fare una bella passeggiata sul mare limpido fino alle rocce che chiudono il golfo e un bel sentiero per fare trekking in alto sulla scogliera.

Quest'ultimo è assolutamente da non perdere, perché si arriva ad un magnifico arco naturale sul mare, dove nidificano i gabbiani.

Se a tutto questo aggiungiamo il costo del campeggio, 22€ tutto compreso, si completa il quadro per un’ altra giornata meravigliosa in Corsica!

Giro della Corsica giorno 4.

Scendiamo lungo la costa ovest e ci fermiamo a Ille Rousse.

Il posto è incredibilmente bello: spiaggia di sabbia bianca puntellata di rocce di granito che formano delle piscine naturali, mare color smeraldo proprio davanti ad un parcheggio gratuito dove si può restare con il camper (uno dei pochissimi in tutta l'isola) anche di notte.

In più il vicinissimo paese è molto piacevole, con le antiche vie del centro storico e il caratteristico mercato coperto.

 

Giro della Corsica giorno 5.

Ile Rousse è un posto così bello e tranquillo anche di notte che decidiamo di restare ancora un giorno.

Alla mattina facciamo un bel giro in bici lungo la costa e su fino al faro dell'isola Rossa, con panorami spettacolari. Nel pomeriggio ci godiamo ancora la meravigliosa spiaggia di sabbia bianca e mare turchese, fino all'immancabile tramonto!

 

Giro della Corsica giorno 6.

Continuiamo lungo la costa e ci fermiamo a la plage de le Rocher, prima di Calvi.

Posto bellissimo, difficile da descrivere, con gigantesche rocce di granito, simili a quelle della Gallura in Sardegna, dalle forme più strane, che si alternano a piccole calette color smeraldo e alla macchia che cresce lungo la costa, fatta di centinaia di diverse piante una più colorata e profumata dell'altra.

Sito meraviglioso, parcheggio gratuito e un lunghissimo sentiero lungo la costa per un bel trekking alla scoperta di rocce dalle forme fantasiose e calette in cui rinfrescarsi.

Giornata spettacolare anche oggi!

Giro della Corsica giorno 7.

Siamo in campeggio a Calvi e facciamo un giro lungo la costa, passando per il porto e la cittadella di Calvi, arrivando poi alla penisola della Revellata, eccezionale e selvaggio luogo di biodiversità grazie ai suoi habitat rocciosi che offrono riparo a flora e fauna. Il verde del cisto, il beige della roccia, il rosso arancio del corbezzolo e il giallo oro dell’elicrisio fanno da contrasto con il blu del mare. In fondo alla penisola, sempre accompagnati dal profumo intenso della macchia mediterranea, si arriva al faro e ad un ottimo punto panoramico.

Nel pomeriggio continuiamo il viaggio verso sud, guidando lungo una tortuosa strada fra eucalipti centenari, antiche fontane e viste mozzafiato sul mare. Negli ultimi anni la strada è stata in parte allargata con la creazione di “moderni” guardrail in roccia locale, per la gioia e la sicurezza di chi guida lato scarpata sul mare!

 

Giro della Corsica giorno 8.

Da Porto a Piana si percorre il tratto di strada forse più spettacolare di tutta l'isola, i famosi Calanchi di Piana, sito mondiale UNESCO.

Li abbiamo già visti 25 anni fa e ci ricordiamo una strada molto stretta, esposta e senza protezioni laterali, specialmente se si segue la costa in senso antiorario (come vanno seguite tutte le coste marine!).

Decidiamo allora di partire di mattina presto, in modo da evitare il grosso del traffico ed essere più liberi per le manovre e le foto.

In effetti, in questi anni, la strada è stata migliorata, con la creazione di piccoli muretti che delimitano lo strapiombo e qualche piazzola per fermarsi o permettere gli incroci.

Quello che è rimasto immutato è la bellezza dei Calanchi, spettacolari rocce rosse dalle forme più bizzarre.

Arriviamo a Piana giusto in tempo per evitare i gruppi di motociclisti e gli autobus turistici e scendiamo sulla costa, passando Cargese e Sagone con viste mozzafiato su bellissime spiagge... ci concediamo un bel bagno nell'acqua trasparente.

Nel pomeriggio ci fermiamo a Liamone beach, dove il proprietario del ristorante fa sostare volentieri i camper anche di notte.

Immancabile spettacolare tramonto e, nello stesso tempo, dalla parte opposta sorge la luna piena

Giro della Corsica giorno 9.

Siamo a nord di Ajaccio, alla plage de Liamone, proprio alla foce dell'omonimo fiume. Il sito è veramente bello, selvaggio come piace a noi, con le dune a ridosso della spiaggia e il mare turchese, delimitato dal fiume da una parte e da rocce granitiche dall'altra.

Il tramonto è come sempre bellissimo.

Rimaniamo a dormire qui una seconda notte, visto che il proprietario del ristorante ci accoglie con simpatia!

Giro della Corsica giorno 10.

Di primo mattino, per evitare la foschia delle ore più calde, passiamo Ajaccio e arriviamo al parcheggio delle isole Sanguinarie.

Da qui facciamo un bel trekking lungo la costa con bellissima vista sulle isole, accompagnati dall’ inconfondibile profumo di macchia mediterranea, arricchito in questo caso da quello intenso di aglio selvatico, che qui cresce in abbondanza.

Ripartiamo con il camper, scendiamo lungo la costa e a Porticcio ci fermiamo alla plage d’ Agosta, dove troviamo un comodissimo parcheggio proprio sulla spiaggia dal mare turchese e quasi completamente vuota!

La Corsica ci piace tanto anche per questo. La sabbia e il mare sono simili alla Sardegna, ma mentre in Italia quasi tutte le spiagge sono state completamente lottizzate e riempite di strutture e ombrelloni fissi, in quasi tutta la Corsica (e Francia), si è scelto di fare il contrario. Per legge, infatti, solo il 20% delle spiagge può essere lottizzato e con gli ombrelloni sempre lontani dal mare. Così tutti possono godere dello spettacolo delle spiagge immutato da millenni.

Detto questo, a sera ci godiamo lo spettacolo del tramonto proprio sulle isole Sanguinarie!

Giro della Corsica giorno 11.

A sud di Ajaccio ci fermiamo al camping Le Sud (22€al giorno e in alta stagione poco di più, confrontare con i prezzi dei campeggi italiani, prego!) e facciamo un giro in bici lungo la costa e intorno alla penisola dell'Isulella. Incontriamo bellissime spiagge con giganteschi massi in granito. Piacevole anche la salita e la vista dalla torre Genovese, ombreggiata dagli alberi di mirto.

Nel pomeriggio, dopo una merenda rigenerante con dolci locali, scendiamo alla spiaggia di Ruppione, sotto il campeggio, dai colori veramente spettacolari.

Ogni giorno cambiamo spiaggia e ogni giorno ci diciamo che sarà impossibile trovare un posto più bello, ma veniamo regolarmente smentiti. Magica Corsica!

Giro della Corsica giorno 12.

Ci fermiamo alla plage du Mare e Sole.

Tanto per cambiare mare dalla trasparenza incredibile, in questo caso ci aggiungiamo anche la sabbia finissima e bianca!

Il posto è molto frequentato da persone di una certa età che vengono qui per fare lunghe camminate nell'acqua bassa, perciò ci sentiamo perfettamente a nostro agio!

Oggi parliamo di un'altra differenza con l'Italia, sembra incredibile ma qui è tutto pulito!

Il mare, la spiaggia, le vie di paesi e città, non si vede una plastica o una cartina per terra! Anche le mareggiate, che da noi portano quintali di rifiuti dal mare, qui non portano niente!

Meditiamo gente, meditiamo, la nostra Italia è bellissima e non ha nulla da invidiare al resto del mondo, ma dobbiamo averne più cura!

Giro della Corsica giorno 13.

Dopo aver scoperto anche la bella spiaggia di Verghia, con il caratteristico sentiero lungo le rocce dove si incontra la torretta metallica arrugginita del vecchio bunker, ci spostiamo a Porto Pollo, camping Cyrnos.

Qui abbiamo appuntamento con i nostri due amici meranesi che passano tutta l'estate al mare, fra giri in bici, uscite in windfoil e pesca subacquea... passiamo una piacevolissima giornata insieme, fra ricordi sportivi e di università.

Giro della Corsica giorno 14.

Su consiglio dell'amico Sandro ci spostiamo alla plage de Cupiabia e troviamo un altro angolo di paradiso!

Il parcheggio non è molto capiente e specialmente con un mezzo grande bisogna arrivare di mattina presto per trovare posto, ma ne vale assolutamente la pena.

Spiaggia di sabbia bianca e mare turchese chiusa ai lati da bellissime rocce che formano delle calette più piccole e isolate, raggiungibili attraverso fenditure nelle rocce.

Meraviglia.

Siamo in Corsica da due settimane e l'asticella si alza ogni giorno di più!

Giro della Corsica giorno 15.

Ci fermiamo al camping Abbartello, spartano come piace a noi, senza tanti orpelli, solo quello che serve, proprietario simpaticissimo che parla un italiano perfetto, 21€ al giorno. Non è sul mare, ma basta attraversare la strada e in 2 minuti si è in spiaggia.

E che spiaggia! La costa di Olmeto è sicuramente sottovalutata, perché è molto bella e formata da varie calette, più o meno grandi e contornate da numerose rocce granitiche.

Nel pomeriggio si alza sempre un vento molto forte che forma delle belle onde e noi ci godiamo anche quelle!

Giro della Corsica giorno 16.

Continuiamo a scendere lungo la costa ovest e ci fermiamo alla plage della Tonnara. Anche questo è un golfo fantastico, sabbia rosa, mare verde e chiuso da una bella torre di avvistamento e da rocce granitiche. Proprio di fronte c'è la bella isola dei Gabbiani, dove i volatili nidificano indisturbati. Con una piacevole passeggiata si raggiunge anche la vicina plage de Stagnolu con i colori, se possibile, ancora più belli!

In questo momento la sbarra ad altezza 2.40 all'ingresso del parcheggio è aperta e si può perciò parcheggiare vicino alla spiaggia, probabilmente in alta stagione è chiusa, ma si può fermarsi con il camper in un piccolo spiazzo proprio di fronte alla sbarra.

Giro della Corsica giorno 17.

Dopo essere scesi lungo tutta la costa ovest, eccoci arrivati nel punto più a sud dell'isola, a Bonifacio.

Il camping quasi in centro al paese è strapieno, allora ci fermiamo nel comodo parcheggio Le Valli, all'ottimo costo (con i prezzi che girano da queste parti) di solo 10€/24h.

Da qui facciamo un bel giro in bici lungo la costa per ammirare le famose falesie di Bonifacio, fino ad arrivare al faro di Pertusato e poi fino giù ai Bucchi di Bunifazio.

Questo è un sito veramente incredibile, con la spiaggetta di Saint Antoine dal mare perfettamente trasparente che fa da contrasto alla parte retrostante dove, dal colore e la forma delle rocce, sembra di essere nel deserto marocchino.

E in mezzo al deserto di roccia si apre la bellissima grotta a cielo aperto dell' Orca, molto simile a quella scenografica della Poesia nel Salento.

Davvero uno spettacolo a cielo aperto!

Giro della Corsica giorno 18.

Oggi andiamo alla scoperta di due diverse spiagge nei dintorni di Bonifacio.

A Sant'Amanza troviamo un posto praticamente sul mare, con una spiaggia molto stretta ma anche tutta per noi. Il mare dai colori bellissimi è molto gettonato dai windsufisti, perché qui il vento, in una direzione o nell'altra, c'è sempre.

Per raggiungere la spiaggia di Balistra, invece, bisogna percorrere più di due km di sterrato piuttosto scassato, ma alla fine si arriva in paradiso, perlomeno il paradiso che sognamo noi: grande parcheggio gratuito per parcheggiare il camper fronte spiaggia, pochissima gente, una bella baia con mare turchese chiusa da scogli e anche un grande lago dietro alle dune.

Tutto molto selvaggio e con anche la possibilità, almeno in questa stagione, di dormire direttamente sul posto.

Un bel tramonto suggella anche questa ennesima splendida giornata corsa!

Un tramonto, una spiaggia, una spaghettata.

Mettiamo insieme queste tre parole e viene fuori una spaghettata sulla spiaggia al tramonto!

Buon appetito e buona serata dalla Corsica!

Giro della Corsica giorno 19.

Passiamo la notte in libera sulla spiaggia di Balistra, silenzio assoluto, stellata incredibile e sveglia presto per godere una fantastica alba!

Ci spostiamo poi a Bonifacio per visitare la città vecchia, con le sue strette viuzze e i bellissimi affacci sul mare.

Nel pomeriggio ci fermiamo alla spiaggia di Palombaggia, molto bella con sabbia bianca, mare trasparente e scogli rossi, un po' troppo frequentata per i nostri gusti, ma con comoda area sosta camper nella pineta retrostante a 10€ a notte.

Giro della Corsica giorno 20.

Passiamo Porto Vecchio e ci fermiamo a Cala Rossa.

Qui troviamo un'altra spiaggia perfetta per i nostri standard, almeno in questa stagione: comodo parcheggio gratuito e bellissima spiaggia di sabbia chiara e mare trasparente, con dune e piccola pineta. Ai lati le caratteristiche rocce rosse che danno il nome alla baia.

E specialmente poca gente e tanta tranquillità.

Dopo aver elencato i lati positivi della Corsica, spiagge quasi completamente libere, pulizia dappertutto, asfalto in buone condizioni, ecco oggi l'unica nota negativa: i prezzi nei supermercati. Senza stare tanto a girarci intorno, siamo a circa il doppio che in Italia! E anche nei ristoranti e gelaterie non si scherza. Per fortuna invece il costo dei campeggi è molto più basso che da noi.

Giro della Corsica giorno 21.

Continuiamo a risalire lungo la costa est e ci fermiamo al camping California. Ci eravamo già stati nel 1988, la prima volta che siamo venuti in Corsica, con il nostro primo figlio Simone che aveva due anni.

Il camping aveva appena aperto ed era molto spartano, sotto una bella pineta.

Adesso ha un po' di servizi in più, ma il mare è rimasto lo stesso, veramente spettacolare, quasi bianco, sembra di essere in una piscina!

La spiaggia è divisa in due parti e metà è riservata ai naturisti, così ne abbiamo approfittato anche noi per una tintarella integrale!

Con una passeggiata di 5 minuti si raggiunge anche la spiaggia di Pinarello, lunghissima, bianca e dove si può camminare per chilometri nell'acqua bassa e trasparente.

Ma che meraviglia!

Giro della Corsica giorno 22.

Ogni giorno una sorpresa!

Ci fermiamo a Favona, dove c'è un parcheggio, uno dei pochi dell' isola, nel quale si può sostare liberamente anche di notte. Ma il bello arriva quando attraversiamo la strada per andare in spiaggia e troviamo un mare turchese perfettamente trasparente, che non ha niente da invidiare ai più blasonati Santa Giulia o Palombaggia, ma molto più accessibile e meno frequentato!

Che meraviglia!

Ce anche un centro surf e sub che noleggia bellissime canoe in stile polinesiano.

Verso sera un francese mi sfida a bocce già pensando al turista pollo, ma sulla sabbia non ce n'è per nessuno, 2 partite a 0 e stretta di mano

Giro della Corsica giorno 23.

Che sia in montagna o al mare, l'alba, l'inizio di un nuovo giorno, è sempre una cosa molto suggestiva. Certo, queste sono le giornate più lunghe dell'anno e bisogna svegliarsi presto per goderne la magia, ma ne vale sempre la pena!

Con il camper ci spostiamo sulla spiaggia di Fautea, con comodo parcheggio vicino alla strada e al mare. In realtà le spiagge di Fautea sono due, una facilmente accessibile e servita da un ristorante (con i soliti 20 ombrelloni lontani dal mare, il resto della spiaggia è come sempre libero da strutture ) e l'altra molto più isolata e tranquilla, raggiungibile attraverso una pineta, anche questa con un mare stupendo. Fra le due svetta una grande torre Genovese, attualmente in ristrutturazione.

Corsica giorno 24.

Dal nostro comodo parcheggio libero a Favona ci spostiamo di pochi km e ci fermiamo alla spiaggia di Turcu, sostando comodamente in riva al mare.

Com'è l'acqua? E che ve lo dico a fare, ormai lo sapete, ogni baia è come, se non più bella, di quella precedente, con i colori che vanno dal turchese al blu intenso.

La cosa che più ci piace inoltre, è che in queste spiagge meno conosciute e pubblicizzate (di Santa Giulia o Palombaggia ad esempio) il mare ha gli stessi colori, ma c'è molta meno gente e i siti sono più facilmente accessibili anche con il camper.

Giro della Corsica

Giro della Corsica

giorno 25.

Dopo 4 notti in libera ripartiamo, passiamo Solenzara e ci fermiamo al camping Eucalyptus (camper e due persone 26€ alta stagione!).

Spartano come piace a noi, con il camper parcheggiato fronte mare e una lunga spiaggia di sabbia bianca e mare turchese, chiusa da alti scogli neri.

Qui possiamo aprire il tendalino, tirare fuori tavolo e sedie e mangiare praticamente in spiaggia.

Sono ripetitivo se dico che meraviglia?

Giro della Corsica giorno 26.

Il camping Eucalyptus ci piace così tanto, con il camper in posizione perfetta sulla spiaggia, che decidiamo di restarci ancora un giorno. Anche perché, in questo periodo, la spiaggia e praticamente tutta per noi!

Facciamo una bella camminata fino alla foce del fiume che delimita la lunghissima spiaggia, dove troviamo l'unica costruzione della zona, un bel bar ristorante tutto in legno mimetizzato con la vegetazione e senza nessun ombrellone fisso davanti.

Che bellezza l'anima sauvage dei francesi, non ve lo dico, ma voi sapete già in Italia come sarebbe lottizzata quella spiaggia!

Chiusura della giornata con una cena in spiaggia al tramonto e buonanotte ai sognatori!

Giro della Corsica giorno 27.

Risaliamo la costa est e ci fermiamo al camping Bravone. Lungo la strada facciamo la spesa all'Auchan, la catena più "economica" qui in Corsica e per la prima volta in un mese troviamo dei prezzi accettabili, quasi come nei supermercati italiani.

La spiaggia di Bravone è molto bella, con tante piccole calette chiuse da scogli neri che fanno contrasto con il mare turchese.

Pochissima gente, tanta tranquillità e molto ventilato anche qui.

Splendido!

Giro della Corsica giorno 28.

Anche il camping Bravone ci piace molto, perciò decidiamo di restare ancora un giorno.

Niente a che vedere con i campeggi italiani, in Corsica la maggior parte dei camping sono semplici, ruspanti e genuini, proprio come la natura che li circonda, compreso le spiagge lasciate al naturale ma pulitissime.

Camper vicinissimo al mare, risveglio con i colori dell'alba, bella passeggiata sulla lunghissima spiaggia fino alla foce di un grande fiume, rinfrescanti bagni in mare perché le temperature si stanno alzando anche qui e tramonto con le rocce che si tingono di rosso.

Cosa volere di più?

Giro della Corsica giorno 29.

Abbiamo quasi chiuso il giro dell'isola.

Risalendo lungo la costa est arriviamo al camping Le sables rouge alle porte di Bastia, comodo per passare l'ultima notte in attesa dell'imbarco.

Per essendo un campeggio quasi "cittadino", troviamo anche qui delle ottime condizioni con il camper posizionato vista mare, una bella duna davanti alla spiaggia, il "solito" mare trasparente e una splendida vista sulla città vecchia di Bastia e sull'isola d'Elba e di Capraia.

Per il resto solite note positive a cui ormai siamo abituati: campeggio a 21€ in alta stagione, spiaggia completamente libera senza strutture fisse e pulizia dappertutto.

Giro della Corsica giorno 30.

Prima di lasciare il camping Le sables rouges ci godiamo l'ultima alba, poi ci imbarchiamo per Livorno.

Fine di un mese a dir poco spettacolare che rimarrà nei nostri cuori, siamo sempre stati accompagnati dal sole, solo gli ultimi giorni molto caldo ma sempre ventilato.

Ogni giorno abbiamo scoperto una spiaggia diversa, ogni tanto anche due e ognuna più bella dell'altra!

Dopo un mese così ritorniamo a casa veramente appagati (anche se non resteremo a Merano a lungo)

Domani con calma scriverò un po' di impressioni su questa isola così vicina all'Italia e nello stesso tempo così diversa e pubblicherò anche il nostro diario di bordo, per chi volesse seguire, anche solo in parte, le nostre orme.

(Nel viaggio di ritorno verso casa, visto il caldo infernale della pianura padana, tappa strategica a Berceto sul panoramico Poggio Ferrari e notte con 10 gradi in meno che in pianura!)

Nel mese di giugno abbiamo fatto tutto il giro della Corsica, pur sapendo che l'interno è molto bello ci siamo concentrati sulle coste perché... avevamo voglia di mare!

Cosa c'è da dire... prima di tutto che la Corsica è bellissima, l'asticella è rimasta ad un livello molto alto durante tutto il giro, veramente una spiaggia più bella dell'altra, con la sabbia di tutti i colori, dal bianco al nero e il mare idem, dal bianco trasparente al blu profondo.

Ma anche in Italia non siamo da meno, in Sardegna, in Puglia, in Sicilia e in generale tutto in sud Italia (e non solo) il mare è splendido.

Cosa ci è piaciuto allora tanto?

Purtroppo fra le coste italiane e quelle corse e francesi in generale, la differenza è impietosa.

Prima di tutto la pulizia. Spiagge perfettamente pulite, ma non perché vengono pulite di più che da noi, semplicemente perché nessuno butta o lascia niente. E stessa cosa anche lungo le strade o nei paesi, non c'è neanche una cartina per terra!

Seconda cosa, è bellissimo vedere le spiagge come sono, naturali, selvagge, quasi tutte circondate da dune e senza strutture fisse con ombrelloni e lettini che arrivano quasi in acqua! In Francia infatti, la legge prevede di poter occupare una spiaggia al massimo per il 20% con gli ombrelloni fissi e questi devono pure restare lontani dal mare. In più, i pochi ristoranti e bar sulla spiaggia devono essere smantellati d'inverno e lasciare le spiagge libere. Splendido!

Terza cosa, anche se negli ultimi vent'anni anche qui è stato costruito molto, le case sono quasi tutte basse e immerse nel verde, tutta un'altra cosa rispetto alla rovina definitiva di tante coste italiane.

Quarta cosa, il prezzo dei campeggi, veramente basso rispetto ai nostri. Abbiamo sempre speso dai 21€ ai 31€, anche alla fine di giugno quando era già alta stagione. È vero che ci sono anche campeggi più di lusso dove si spendono 40-50€, ma mai come da noi dove gli 80-100 e anche più euro sono purtroppo la normalità!

Detto questo, la nota negativa sono i prezzi di ristoranti e supermercati, veramente molto alti. Ristoranti poco più che da noi a dire il vero, visto che anche in Italia purtroppo non si scherza ormai, supermercati invece quasi sempre il doppio, anche se una volta siamo riusciti a trovare un Auchan che aveva prezzi un po' più abbordabili. Discount tipo Lidl o Aldi non esistono.

Il traghetto Livorno Bastia, specie se preso in settimana, non costa molto, si riesce a trovare sui 120€ per tratta, due persone con camper di 7 metri.

In definitiva: vacanza sicuramente da consigliare, anche se naturalmente non siamo tutti uguali e ognuno ha le proprie esigenze!

Se vi interessa il diario di bordo lo trovate nel mio profilo!

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