Rotta verso sud


Una vacanza in camper , fuori dal periodo di esodi di massa, quando il sole è ancora il protagonista principale della giornata.

Rotta verso sud 1
È finito agosto, la massa ritorna a casa e finalmente si può ripartire per il mare di settembre.
Rotta verso sud a sentimento e senza fretta, vedremo dove e per quanto tempo!
Lunedì 1 settembre
Arriviamo al Lido di Fermo, parcheggiamo in via del pescatore proprio sul mare e passiamo la giornata in relax. Notte sul posto, disturbata solo dal passaggio dei treni.


Rotta verso sud, 2.
Dopo una giornata di relax al Lido di Fermo, scendiamo lungo l' Adriatico e visitiamo il borgo storico di Torre di Palme. Poi a Cupra marittima scopriamo l'incredibile museo malacologico, un percorso di quasi due km alla scoperta di conchiglie provenienti da tutto il mondo, oltre a incredibili collezioni di fossili, dinosauri, squali e maschere africane ed asiatiche sempre decorate con conchiglie. Notevoli anche le collezioni storiche in madreperla.
Merita veramente una visita!
In serata passeggiamo per il delizioso borgo di Grottammare e dormiamo nel comodo parcheggio panoramico.


Rotta verso sud, 3.
Scendendo lungo la costa adriatica abruzzese vuoi non fermarti a fare un giro sulla ciclabile dei Trabocchi?
L'avevamo già fatta qualche anno fa ma è sempre un piacere scoprire qualche angolo nuovo di questo caratteristico percorso ciclabile tutto sul mare!

Rotta verso sud, 4.
Partita di pallavolo con materiali di recupero, che purtroppo in certe spiagge si trovano in abbondanza!
E questo mi fa male al cuore, la nostra Italia è meravigliosa e viene purtroppo trattata malissimo!


Rotta verso sud, 5.
Arriviamo in Puglia e ci fermiamo all'inizio del promontorio del Gargano, a Marina di Chieuti. C'è un bellissimo parcheggio riservato ai camper, proprio sul mare, in posizione panoramica sopra ad una spiaggia libera e perfettamente pulita dal comune. Verso est la spiaggia chiusa dalla duna si estende per molti km fino al lago di Lesina, diventando molto selvaggia. Passeggiando si incontrano legni portati dalle mareggiate e tante conchiglie dalle forme più strane.
Approfittiamo del mare trasparente per fare dei rinfrescanti bagni e ci godiamo la giornata dall'alba al tramonto, visto che questo è uno dei pochissimi posti sull'Adriatico, essendo esposto a nord, dove si vede sia l'uno che l'altro.
Anzi, visto che ci è piaciuto così tanto, siamo rimasti due giorni!


Rotta verso sud, 6.
Ci fermiamo a sud di Giovinazzo, parcheggio libero direttamente sul mare, con vista sulle bianche mura della città.
Nel tardo pomeriggio visitiamo la bella cittadina, con i suoi vicoli storici, la bellissima cattedrale e le tante chiese risalenti all'undicesimo secolo.

Rotta verso sud, 7.
A sud di Mola di Bari ci fermiamo al paese di Cozze, con comodo parcheggio libero e ombreggiato proprio sulla spiaggia, formata in parte da sabbia e in parte da scogli.
Lungo la scogliera troviamo interessanti fossili di conchiglie risalenti a milioni di anni fa.
Dopo una giornata passata a giocare con le onde, subito dopo cena ci godiamo, quasi nello stesso momento, un tramonto infuocato verso ovest e l'incredibile e spettacolare luna rossa verso est


Rotta verso sud, 8.
Che giornata spettacolare!
Passiamo da Monopoli e ci fermiamo nella nostra pasticceria preferita , dove troviamo sempre le Tette delle Monache più buone di tutta la Puglia (secondo noi). Sofficissime, una prelibatezza indimenticabile!
Ci fermiamo poi alle piscine romane di Capitolo, un sito archeologico veramente incredibile, dove già in epoca imperiale si scavavano blocchi di tufo per le costruzioni e nel tempo si sono create delle piccole piramidi, poi raggiunte dal mare che ha formato tante piscine naturali.
Meraviglioso!
Nel tardo pomeriggio ci spostiamo verso Alberobello, che nostro figlio non ha ancora mai visto e percorriamo la strada degli ulivi monumentali, ultracentenari dalle forme più strane. Alberobello è sempre bellissima e unica nel suo genere!


Rotta verso sud, 9.
Ci fermiamo alla spiaggia di Torre Pozzelle, una bella insenatura con il mare dagli splendidi colori. Vale la pena di fare una passeggiata sulla scogliera davanti alla torre, per scoprire altre bellissime baiette e piscine naturali e sorprendenti.
Nel tardo pomeriggio ci spostiamo a Ostuni, meravigliosa città bianca.
La tradizione di ricoprire le case di calce bianca viene dal medioevo, per motivi sanitari ed è tenuta viva ancora oggi.
Ci siamo già stati, ma ogni volta scopriamo qualche nuovo vicolo e angolo caratteristico e naturalmente non si può resistere alla dolcezza dei pasticciotti freschissimi!


Rotta verso sud, 10.

Niente male il posticino!  Faraglioni di Sant'Andrea, Salento.

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Rotta verso sud, 11.
Puntiamo verso Brindisi e ci fermiamo alla spiaggia di Punta Penne, con un bel mare trasparente e una scogliera dai colori rossastri.
Da lì andiamo a visitare il parco protetto di Punta Serrone, una passeggiata sul mare molto piacevole di qualche km dove, fra macchia costiera e mediterranea, si incontrano una torre normanna e vari insediamenti difensivi del secolo scorso. Casematte, batterie di tiro, bunker e fortini vari, tutti costruiti a difesa del porto di Brindisi fra l'inizio del 900 e la seconda guerra mondiale e parzialmente visitabili. Per fortuna ora non servono allo stesso scopo, i bunker sono stati ricoperti dalla vegetazione e al posto dei cannoni sono nati fiori e alberi!
In serata visitiamo Brindisi, che ci ha stupito per la tranquillità della città storica e la pulizia perfetta di tutte le strade. Altra menzione positiva per Brindisi l'area sosta camper gratuita e dotata di carico e scarico, situata in posizione tranquilla nei pressi del centro!


Rotta verso sud, 12.
Vista la prima mattina di brutto tempo, decidiamo di andare a visitare il Museo di Storia Naturale del Salento, che con i suoi oltre 2.000 mq di area espositiva,
Vivarium e Parco faunistico è il museo più grande del Sud Italia. Si articola nelle sezioni espositive di Astronomia, Mineralogia, Paleontologia ed Paleoantropologia, Entomologia, Malacologia, Tassidermia e Botanica.
Ospita l’Osservatorio faunistico della Provincia di Lecce con tre centri per la cura della fauna selvatica, esotica e tartarughe marine. Tutto molto bello e spiegato bene, con il pappagallo Pippo, la star del museo, che ripete quasi tutto quello che sente!
Nel pomeriggio torna il sole, allora ci spostiamo al mare, a Torre Specchia, dove dopo un magnifico tramonto ci addormentiamo cullati dal rumore delle onde e ci svegliamo con una bellissima alba!


Rotta verso sud, 13.
Ci fermiamo con il camper nel parcheggio sul mare di Torre Specchia e facciamo un giro in bici su uno dei tratti più spettacolari della costa pugliese, i faraglioni di Sant'Andrea.
Un continuo susseguirsi di archi naturali, alte scogliere e faraglioni che si tuffano in un mare turchese, veramente meraviglioso!
Passando da Torre dell'Orso è obbligatoria una sosta al panificio pasticceria Nonno Felice, anzi due soste, una all'andata per fare colazione con i pasticciotti fra i più buoni mai mangiati e una al ritorno per prendere un'ottima e grandissima focaccia barese da portare in spiaggia!


Rotta verso sud, 14.
Ci fermiamo a Marina Serra, con comodo parcheggio sul mare (arrivando presto), per goderci le splendide piscine naturali di Torre Palane.
Si tratta di due grandi piscine nel mare, una scavata nella roccia per prelevare materiale da costruzione e una naturale, risultante dal crollo della volta di una grande grotta sul mare, entrambe con bellissima acqua trasparente.
Anche quando il mare è molto mosso, all'interno delle piscine è sempre calmo, inoltre c'è la possibilità di trovare dei posti sulla scogliera più riparati dal vento o più ventilati, a seconda della giornata.
Tutto veramente molto particolare e da vedere!


Rotta verso sud, 15.
Passiamo la giornata sulla bella spiaggia di Felloniche e poi arriviamo a Santa Maria di Leuca. Punta Ristola è il punto più a sud del Salento, della Puglia, di tutto il tacco d'Italia insomma! E nostro figlio si arrampica sull' ultimo scoglio che si protende proprio dove si incontrano il mare adriatico e il mare Jonio, con il bell'effetto di vedere le onde che arrivano da entrambe le parti e si scontrano.
Visitiamo poi la grotta che si apre proprio sotto punta Ristola e ci godiamo uno spettacolare tramonto dal camper!


Rotta verso sud, 16.
Continuiamo lungo la costa jonica e ci fermiamo a Lido Marini, nella zona chiamata le Maldive del Salento.
E in effetti gli ingredienti ci sono tutti, sabbia fine molto chiara e acqua turchese.
Se poi ci aggiungiamo una bella duna alle spalle e ancora piu dietro una riserva naturale con un lago dove poter avvistare molte specie di volatili, la situazione è perfetta! Fra l'altro è anche la spiaggia dove le tartarughe caretta vengono a depositare le uova.
Un bel tramonto e notte silenziosa nel parcheggio dietro le dune in compagnia di un camper francese.


Rotta verso sud, 17.
Ci fermiamo a Torre Mozza, un paesino che a prima vista non sembra niente di speciale, ma...il mare è molto bello, in spiaggia c'è pochissima gente e senza ombrelloni fissi, è passato il 15 di settembre perciò si può parcheggiare davanti alla spiaggia senza pagare niente, fanno dei pasticciotti buonissimi e alla sera ci godiamo un tramonto spettacolare.
Cosa volere di più?
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Rotta verso sud, 18.
La spiaggia di Padula Bianca, a nord di Gallipoli, è un posto veramente bello e ogni volta che passiamo di qui ci fermiamo molto volentieri per fare un bagno nella splendida acqua turchese e una passeggiata lungo la spiaggia di sabbia fine, chiusa da alte dune e da una rinfrescante pineta.
Naturalmente bisogna stare in spiaggia fino a sera per godere del meraviglioso tramonto!


Rotta verso sud, 19.
Ci fermiamo al Lido delle Bandiere, sulla lunga spiaggia di Padula Bianca. La pineta che si protende verso il mare ci da riparo alla tramontana che oggi soffia fortissima, ma nello stesso tempo tinge l'acqua di bellissimi colori.
Verso sera ci spostiamo a S. Isidoro, dove troviamo un comodo e tranquillo parcheggio gratuito per camper, giusto in tempo per godere dello splendido tramonto sulla omonima torre!
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Rotta verso sud, 20.
Ci fermiamo sulla splendida spiaggia di Sant' Isidoro e facciamo un giro in bici lungo la costa. Sul percorso incontriamo molti trulli rurali (pajare), belle insenature con acqua trasparente, la splendida torre Squillace e poi ci addentriamo nel parco naturale della penisola della Strea. Questo è un bellissimo luogo selvaggio e ricco di biodiversità, tutto da scoprire.
Nel pomeriggio relax fino al tramonto a Sant'Isidoro.


Rotta verso sud, 21.
Torre Lapillo
è un posto dove torniamo sempre volentieri.
Non ci fermiamo sulla spiaggia principale davanti al paese, sempre piena di gente, ma su una piccola spiaggetta vicina alla torre, molto tranquilla e frequentata dai locali che la tengono sempre pulita e curata. Ha una bella vista sulla torre, acqua trasparente con tanti pesci e la particolarità di avere una sorgente di acqua dolce che sgorga in mare. Bella anche la visita alla torre, che ospita un museo marino e una parte dedicata alla flora e fauna dell'area marina protetta di san Cesareo.
Da non perdere in paese un panificio e una pasticceria che fanno dei pasticciotti notevoli!


Rotta verso sud, 22.
La spiaggia di Punta Prosciutto è rinomata come una delle più belle del Salento, con sabbia chiarissima e mare turchese. Ma il bello di questo splendido sito è che è diviso in due parti. Quella a nord, davanti al paese, è organizzata con parcheggio a pagamento, ombrelloni e baretti, mentre quella a sud... non è organizzata, tutto gratuito, libero e accessibile come piace a noi!
C'è anche il canale di Punta Grossa, dove i locali si riversano per una sorta di freschissimo percorso Kneipp.
La zona sarebbe anche silenziosa, se non fosse per il fatto che di domenica tutte le famiglie del luogo si riversano in spiaggia per il più classico dei picnic, con ombrelloni, gazebi, tavolini, borse frigo, gigantesche casse musicali e tanta allegria!
E hanno così tanto cibo con loro che non riescono a finirlo e lo offrono a tutti i vicini.
Cosa dobbiamo fare, ci tocca accettare e con molto gusto, che domenica ragazzi, il calore della gente del sud è ineguagliabile!


Rotta verso sud, 23.
A Torre Colimena siamo già stati più volte, anche perché qui ha la casa al mare mia cognata. In paese c'è una bellissima torre saracena, ma la particolarità di questo luogo è la riserva naturale Salina dei Monaci, un grande lago che ospita molta avifauna, fra cui i bellissimi fenicotteri rosa. Davanti alla salina c'è una lunga spiaggia con il mare turchese, dove a inizio estate arrivano le tartarughe marine per deporre le uova. La sabbia è formata da migliaia di minuscole conchiglie, in parte frantumate e in parte ancora intere.
Qui continua il cielo azzurro con temperatura 30° e bel venticello rinfrescante, a domani
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Rotta verso sud, 24.
Continuiamo lungo la costa jonica e ci fermiamo alla spiaggia di Baia della Torretta, un sito perfetto per le nostre esigenze. Parcheggio gratuito per il camper proprio sul mare, grandi dune ricoperte di vegetazione che scendono verso il mare turchese e ancora caldo e una bella passeggiata sugli scogli verso l'immancabile torre dell 1600 e l'altrettanto immancabile bunker della seconda guerra mondiale.
E naturalmente, sullo Jonio, ci godiamo uno splendido tramonto sul mare!


Rotta verso sud, 25.
La spiaggia di Luogovivo e un posto perfetto in caso di forte scirocco e onda formata, si tratta infatti di una piccola baia riparata dal vento e dalle onde, non a caso chiamata anche Baia del pescatori.
Parcheggiamo allora il camper in un punto panoramico e ci godiamo la piccola insenatura circondata dagli scogli e dalla pineta.
Una passeggiata, un po' di snorkeling e un favoloso tramonto a chiudere questa ennesima, spettacolare giornata salentina!


Rotta verso sud, 26.
Eccoci arrivati in uno dei nostri posti preferiti, per noi uno dei più belli di tutta la Puglia. Parcheggiamo gratuitamente il camper sul mare, a Punta Pirrone e in pochi minuti arriviamo a Baia Pirrone, un insieme di piccole insenature dai colori caraibici. A seconda della direzione del vento, ci si può spostare da una spiaggia all'altra per trovare sempre il posto perfetto, più o meno riparato. In tutte troviamo sabbia bianca e mare turchese quasi trasparente.
Sulla sponda opposta della baia ci sono, oltre agli ormai classici bunker e torre saracena, i resti delle terme romane di Satùro .In serata ci godiamo l'ennesimo tramonto, che da qui sappiamo essere particolarmente bello, con vista su tutto il golfo di Taranto e le montagne della Basilicata e della Calabria!


Rotta verso sud, 27.
Mio figlio Luca non aveva mai visto Matera, noi ci torniamo sempre volentieri, perciò trascorriamo una splendida giornata nella città patrimonio dell'UNESCO.
Verso sera ci facciamo accompagnare dalla nostra guida preferita, l'archeologo Francesco (la sua interessante pagina è Racconti in pietra) sul Belvedere di Matera, per vedere il tramonto sui Sassi e visitare qualche chiesa rupestre, qualcuna ancora con magnifici affreschi del dodicesimo secolo.
Francesco è una guida che affascina sempre per il grande sapere del suo territorio, che alterna vivacemente con i suoi simpatici aneddoti di abitante dei Sassi. La prima volta che venite qui contattatelo perché ne vale sicuramente la pena !


Rotta verso sud, 28.
Giornata dedicata alla archeo-speleo-paleontologia, oltreché, visto che siamo in Molise e Puglia, agli assaggi delle prelibatezze locali. In mattinata concludiamo la nostra visita a Matera, andando anche a vedere il museo di proprietà della nostra guida Francesco ( Racconti in pietra ), che lo apre apposta per noi. Lo avevamo già visitato qualche anno fa, ma adesso è stato ulteriormente ampliato con l'interessante ricostruzione delle storiche grotte.
Meritata pausa con panzerotti e dolci tipici e poi ci spostiamo ad Altamura, per vedere il famoso uomo di Altamura, un nostro antenato di 150.000 anni fa!
Nelle vicinanze si trova un sito incredibile, in un una cava sono state trovate infatti migliaia di orme di dinosauri risalenti a 135 milioni di anni fa e conservate benissimo sulla lastra calcarea. Si tratta forse del sito più importante d'Europa e forse del mondo, Francesco ci dice che se fosse in America sarebbe così valorizzato e pubblicizzato da farci migliaia di euro ogni giorno, mentre purtroppo da noi è un po' lasciato al suo destino.
Speriamo che nei prossimi anni possa essere maggiormente rivalutato, perché è veramente emozionante!


Rotta verso sud, 29.
A Merano
da mercoledì si possono accendere i termosifoni, qui al sud ci sono ancora quasi 30° ed è previsto bel tempo. Che facciamo, torniamo al nord o restiamo al sud?  Breve riunione di famiglia e in un nanosecondo la decisione è presa, naturalmente si resta al caldo, che poi l'inverno sarà lungo! Allora accendiamo il motore del fido camper e in poche ore passiamo dal Salento al Cilento!
Destinazione Marina di Camerota, baia di Lentiscelle, sosta proprio davanti al mare e bellissima spiaggia di sabbia con alte scogliere, grotte e acqua trasparente.
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Rotta verso sud, 30-31.

La spiaggia di Lentiscelle, a Marina di Camerota, in questa stagione è una delle nostre preferite.
Camper parcheggiato davanti alla spiaggia che è molto tranquilla, paese con ottima pasticceria nelle vicinanze, visita alla grotta che ha accolto sia l'uomo di Neanderthal sia il Sapiens e possibilità di visitare la splendida costa degli Infreschi sia in bici che in modalità trekking.
Decidiamo allora di rimanere un paio di giorni, anche per goderci i magnifici tramonti del Cilento!


Rotta verso sud, 32.
(A dire il vero stiamo risalendo lo Stivale, ma cambia poco)
Ci fermiamo a Santa Maria di Castellabate, delizioso paese dove troviamo da parcheggiare sul mare. La spiaggia davanti a noi si chiama Punta dell'inferno, ma in realtà è una piccola insenatura paradisiaca con un bel mare trasparente. Verso sera visitiamo il centro storico con il castello, le vecchie case dei pescatori e le piccole, caratteristiche spiaggette proprio in centro al paese.
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Rotta verso sud, 33.
Continuiamo a risalire la costa campana e ci fermiamo al Lido di Battipaglia. Samoa è un tratto di spiaggia libera a dire poco idilliaco, acqua trasparente, sabbia fine, palme in spiaggia e il camper parcheggiato in pole position.
Se poi ci aggiungiamo la splendida vista frontale di tutta la costiera amalfitana, da Salerno ad Amalfi a Positano e fino a Capri, siamo veramente al top! Parlando con i simpatici locali, ci dicono che questo è un angolo riparato dal vento dove si può stare in costume anche durante tutto l'inverno.
Intanto noi ce lo godiamo adesso, visto anche il forte calo delle temperature al nord!


Rotta verso sud, 34.
( Anzi rotta verso Ciro )
Ciro è lo Scipionyx samniticus, il primo e più completo dinosauro mai trovato in Italia, scoperto nel 1980 a Pietraroja, in provincia di Benevento. Il suo fossile, unico al mondo per lo stato di conservazione che include tessuti molli come muscoli e intestino, offre informazioni preziose su questi animali, compresa la sua dieta (pesci e rettili) e il fatto che fosse un cucciolo di pochi giorni e coperto di piume.
Ringraziamo Olga, la nostra preziosa guida della soprintendenza di Benevento, per averci spiegato con cura tutta la storia del dinosauro meglio conservato al mondo e proseguiamo il nostro viaggio, fermandoci per un'altra mezza giornata di sole nella bella Sperlonga!


Rotta verso sud, 35.
Per l'ultima tappa ci fermiamo sulla bella spiaggia della Feniglia. Subito dietro la splendida pineta che la separa dalla laguna e dal paese di Orbetello, di fronte l'Argentario. Bellissima giornata di sole, un ultimo bagno nell'acqua ancora calda e poi si torna a casa.
Dal costume al piumino è un attimo, ma va benissimo così, siamo stati fortunati, due mezze giornate nuvolose e niente pioggia in 35 giorni, con il nostro fido camper parcheggiato ogni giorno davanti ad una spiaggia diversa, sempre in costume e infradito di giorno e cullati dal rumore delle onde di notte.

Grazie per averci seguito, alla prossima e pace per tutti speriamo!

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